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Una Biellese gigantesca a Varese, Prina: «Questa vittoria ha un valore enorme»
lunedì, 6 Ottobre 2025

Una domenica da incorniciare per la Biellese. Sul prestigioso campo dello stadio “Franco Ossola” di Varese, i Bianconeri hanno conquistato una vittoria storica che mancava da oltre vent’anni. A decidere l’incontro è stato un gol di Jabir Naamad al 74’, che ha fatto esplodere di gioia la squadra, lo staff e i tifosi presenti sugli spalti. Al termine della gara, mister Luca Prina ha commentato con emozione in conferenza stampa l’impresa dei suoi ragazzi: «Era una giornata storica per la città di Biella e per la nostra società. Lo è dal punto di vista emotivo, dopo tanti anni di attesa, ma soprattutto dal punto di vista del campo. Abbiamo giocato una partita di altissimo livello, i ragazzi sono stati stupendi, hanno mostrato qualità e personalità. Nel primo tempo abbiamo controllato il gioco e avremmo meritato di andare in vantaggio. Poi, nel secondo tempo, Varese ci ha messo in difficoltà cambiando assetto, ma siamo stati bravi a riprendere in mano la gara».
 
Prina ha sottolineato anche l’importanza dei giocatori entrati a gara in corso: «Chi è subentrato ha fatto la differenza e ha inciso sul risultato. Sono dettagli che dall’esterno si colgono meno, ma per noi fanno la differenza e ci permettono di proseguire il lavoro con grande fiducia e stimoli». Questa prestazione rappresenta la naturale continuazione di un percorso iniziato già nelle prime giornate di campionato: «Abbiamo giocato sei partite su questa falsa riga. Forse la partita più bella, paradossalmente, è stata la prima di campionato a Lavagna, che abbiamo perso, pagando l’emozione del ritorno in categoria dopo 15 anni. Ogni gara ha la sua storia, ma la Biellese ormai ha un’identità chiara e ben definita».
 
Parole di grande rispetto anche per gli avversari: «Il Varese è una squadra importante, con giocatori di valore e una piazza prestigiosa. Giocare qui non è mai semplice: l’ambiente ti impone un’attenzione particolare. Ma oggi, di fronte alla prestazione dei miei ragazzi, credo che chiunque sarebbe uscito con le ossa rotte». Sul campionato, Prina ha tenuto i piedi ben piantati a terra: «Il nostro obiettivo principale è ridare emozioni alla nostra città dopo 15 anni e mantenerci in categoria. Poi vedremo se il percorso ci permetterà di fare qualcosa in più. È un campionato equilibrato, con playoff e playout che tengono praticamente tutte le squadre in corsa fino alla fine. Non è il momento di fare bilanci: il torneo è lungo e a dicembre, con il mercato, gli equilibri possono cambiare».
 
Un pensiero speciale anche ai tifosi bianconeri, presenti e rumorosi sugli spalti di Varese: «Oggi era uno stadio vero, con i cori di entrambe le tifoserie, dalla panchina ho avuto qualche difficoltà a comunicare con i ragazzi. Questo significa che stiamo facendo qualcosa di importante. Per noi della Biellese è un onore e un piacere giocare in piazze come questa. Ringraziamo Varese per l’accoglienza e faccio loro un grande in bocca al lupo: la storia di questa società merita rispetto».
 

Prima di mister Prina, in conferenza stampa ha parlato Edoardo Artiglia, che ha sottolineato l’importanza della vittoria dal punto di vista del gruppo: «Sapevamo di affrontare una squadra molto forte, in un campo difficile. È stata soprattutto una prova di squadra: abbiamo dominato a tratti, giocando molto bene. Nel secondo tempo il Varese è venuto fuori, ma siamo stati bravi a trovare il gran gol di Naamad su assist di Facchetti. Questa vittoria è davvero fondamentale per il nostro percorso». Sul piano tattico e mentale, a fare la differenza è stata la compattezza del gruppo: «Alla vigilia ci siamo detti che dovevamo colmare il gap con la forza del gruppo. Non era facile, ma siamo riusciti a non disunirci anche nei momenti complicati e questo ci ha premiato». Guardando avanti, Artiglia ha ribadito la necessità di crescere ancora: «Il campionato è lungo e c’è sempre da migliorare. Dobbiamo trovare ancora più compattezza e soprattutto più gol, perché per quanto produciamo forse ne abbiamo segnati pochi. Ma per una neopromossa stiamo facendo un percorso molto importante». Infine, un pensiero ai tifosi: «Vederli sugli spalti è stato bellissimo, ci hanno dato una spinta incredibile. In uno stadio così, con due tifoserie calde, ti senti davvero un calciatore. È stata una partita vera».

Foto in copertina, credit: Alessandro Guzzon (3:AG Media Creator)