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Il giusto mix

Esperienza e gioventù al servizio di Mister Peritore. Dieci anni separano Niko Bianconi (classe 1991) e Filippo Messina (2001), ma il desiderio che li accomuna non ha età, ne misura diversa: far bene, divertirsi e aiutare Biella, La Biellese, a raggiungere gli obiettivi della stagione. Ecco le loro parole, in piena preparazione, ai microfoni di TVB, il nuovo Club Channel dei bianconeri.

FILIPPO MESSINA: «È bello poter iniziare questa nuova avventura con la squadra con cui ho iniziato a giocare nelle giovanili. Ho vestito per due anni la maglia del Novara, la scorsa stagione quella della Beretti del Gozzano e ora sono qui. Ho tanta voglia di imparare dai giocatori più grandi di me e in particolare da Cabrini e Bianconi che giocano nel mio stesso ruolo e hanno molta esperienza. Con loro mi trovo bene, ma mi trovo bene con tutti. In campo mi piace muovermi da esterno alto e il mio piede è il mancino. Stiamo lavorando intensamente da alcune settimane per arrivare pronti alle prime partite ufficiali, la preparazione prosegue bene. Anche i test che abbiamo affrontato fino ad oggi sono stati positivi. A Chieri abbiamo perso con un ampio scarto ma contro un’avversaria più forte, di una categoria superiore e più avanti nella preparazione. Sono uno dei più giovani della rosa, il Mister mi ha accolto benissimo, come se fossi un suo figlio».

NIKO BIANCONI: «Mi sono avvicinato a questo sport da piccolo, nel mio rione, poi a 14 anni ho lasciato casa e mi sono trasferito a Sansovino, in provincia di Arezzo. Ho iniziato a guardare il mondo da un’altra prospettiva, da ragazzo e da calciatore che ambiva sempre a far meglio. A Sansovino la prima squadra giovava in Lega Pro, io negli Allievi Nazionali. Il salto l’ho fatto a Vicenza, in Primavera, ancora più lontano da casa e in una realtà che affrontava ai massimi livelli la Serie B. Nel mio percorso ho avuto l’onore di giocare anche con la maglia della Juventus in Primavera e di allenarmi ogni tanto con la prima squadra. La mia parentesi nel calcio dei grandi si è aperta ancora a Vicenza, in B, poi al Visé, al Poggibonsi, al Gavorrano…fino ad oggi. Il viaggio mi ha portato a Biella, ora e voglio fare bene per questa Città. In attacco posso ricoprire tutti i ruoli, il mio punto di forza è il colpo di testa e prediligo giocare vicino alla porta. Sono un attaccante che gioca per la squadra e in campo do tutto me stesso. Sono felice di essere qui, ho già incontrato tante persone che mi hanno parlato benissimo della Città e del nuovo percorso che il Club vuole fare. Ci vorrà tempo ma le basi ci sono tutte. Il presidente poi è una persona favolosa, ho avuto il piacere di incontrarlo, ci siamo parlati. A Ferragosto ero in campo col Mister, mi sono allenato subito al mio arrivo per mettermi al passo con i compagni che aveva già iniziato la preparazione. Ora proseguiamo concentrati, vogliamo arrivare al primo impegno in Coppa Italia nella miglior condizione possibile».