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Cabrini cala il tris: La Biellese ingrana la prima

Un derby ricco di emozioni. Termina 3-2 per i bianconeri di Mister Pier Luca Peritore il match di andata del Primo Turno della Coppa Italia LND. Sul verde di Valdengo, la Biellese scatta avanti 2-0 con bomber Luca Cabrini (in gol al 21′ del primo tempo su rigore e al 1′ della ripresa), poi si fa rimontare dai padroni di casa per chiudere la contesa avanti a un minuto dal novantesimo ancora con Cabrini, tripletta per lui. A tabellino per la Fulgor Ronco Valdengo le marcature di Torta al 13′ del secondo tempo e di Apollo quattro minuti più tardi. Da segnalare un problema al ginocchio per Claudio Grancitelli subito durante un contrasto, costretto ad abbandonare il terreno di gioco zoppicando a ridosso dell’intervallo. Tutte le valutazioni mediche al fine di evidenziare l’effettiva entità dell’infortunio verranno svolte nei prossimi giorni. Il match di ritorno è in programma mercoledì 11 settembre alle ore 20.30 allo Stadio “Vittorio Pozzo”.

Questo l’undici bianconero schierato in campo dal primo minuto (in ordine di numero): Bastianelli, Bocca, Cremonte, Grancitelli, Gila D., Nicoletta, Messina, Favre, Bianconi, Cabrini, Affinito.

«Abbiamo pagato mentalmente l’infortunio di Grancitelli – l’analisi a caldo di Mister Peritore –. Ci ha un po’ spaventati. La nostra è una difesa abbastanza giovane e Claudio con la sua esperienza ci trasmette molta serenità. Nella ripresa i ritmi si sono per fortuna abbassati con ripartenze palla lunga. In mezzo al campo abbiamo iniziato con la formazione più rodata. Durante la settimana Davide Gila e Favre hanno dovuto gestire entrambi un problema alla caviglia: oggi Davide a un certo punto ha chiesto il cambio e quindi siamo stati costretti a cambiare assetto, chiudendo l’incontro un po’ meno ordinati. Non era semplice iniziare bene fuori casa e con questo caldo. Abbiamo creato molte occasione e di questo sono contento, ne ricordo almeno un paio oltre al gol solo nel primo tempo e nella ripresa con Messina e Facchetti. Quando realizzi tre gol e crei altre quattro occasioni per segnare vuol dire che la gara l’hai fatta. Dietro bisogna sistemarsi, dobbiamo concedere sicuramente meno all’avversario ma la stagione è lunga e ci sarà tempo per migliorare. Oggi l’erba era un po’ alta, la palla faceva fatica a scorrere e quindi a un certo punto quando è salita la stanchezza abbiamo cominciato a “sparacchiare”. Come prima uscita sono soddisfatto».